Salemi - Il Castello Normanno


Di fronte Gibellina, la città di Salemi è arrampicata sulle pendici del Monte delle Rose tra i fiumi Mazzaro e Grande, sul luogo dell'antica Halicye, città sicana alleata di Segesta. L'imponente Castello Normanno, la Matrice barocca, il complesso della Chiesa e del Collegio dei Gesuiti assieme al quartiere ebraico costituiscono le principali attrattive della cittadina medioevale dove il sentimento popolare di solidarietà, frammisto alla religiosità, trova la sua massima espressione nella tradizionale, colorata ed artistica festa delle Cene di San Giuseppe. Attorno ad un casale esistente già nel medioevo nel territorio appartenente al feudo di Calatafimi sorse nel 1604 il borgo di Vita, da cui si può partire per un'escursione naturalistica al Bosco della Baronia. Il centro agricolo di Salaparuta, che esisteva già in età araba con il nome di Menzil Salah ovvero il Casale della Signora, prende il nome dai Paruta che ne costruirono l'attuale borgo. Notevoli sono i resti del Castello di fondazione medioevale, rimaneggiato nel XVIII°.