Pantelleria - Arco dell'Elefante

Preziosa, tra le coste siciliane e africane, è Pantelleria, la perla nera del Mediterraneo. Furono i Fenici e successivamente i Cartaginesi, a comprendere l'importanza strategica dell'isola, seguiti poi da Arabi, Vandali, Bizantini, Normanni, Angioini, Aragonesi, Genovesi, Spagnoli e Borboni. Testimonianza unica delle antiche civiltà mediterranee è quella dei Sesi. sepolcri neolitici di 5.000 anni fa. 'Cossyra' per i Romani, 'Bent el Rion' ossia 'figlia del vento' per gli arabi, l'odierno paese Pantelleria è posto all'interno di una piccola baia. Architettura caratterizzante è quella dei dammusi (dal latino 'domus'), abitazioni diffusissime sull'isola, costruite in pietra a secco, dai muri spessi, con i tetti dalle caratteristiche cupole per la raccolta delle acque piovane che, attraverso opportune canalizzazioni, si immettono in cisterne sotterranee. Famosa per la produzione dello zibibbo, del cappero e del vino moscato, l'isola è un centro turistico dalle grandi attrattive, con le sue splendide scogliere laviche e il mare limpido, lo Specchio di Venere, lago di origine vulcanica, le numerose sorgenti naturali delle stufe e dei bagni asciutti dentro le grotte e le sue contrade dai nomi di origine araba: Khamma, Gadir e Sibà.