Montaggio del Foglio Cereo

 Fondamentale

Il montaggio del foglio cereo, sopattutto per i telai da nido, segue delle regole precise con l'unica variante sul numero e sulla direzione dei fili, io preferisco sette fili per telaino in senso verticale zigrinati.

E' evidente che il foglio cereo deve essere di pura cera d'api e l'unico modo per essere sicuri è quello di instaurare un rapporto di fiducia con il produttore, d'altro canto le api sanno giudicare la qualità della cera meglio di un chimico, in effetti è il loro mestiere.

L'esperienza mi dice che le api accettano e lavorano più volentieri i fogli cerei fusi

possibilmente da 110-120 g.

Per quanto riguarda le dimensioni delle celle non occorre preoccuparsi pù di tanto, secondo la mia esperienza l'aumento delle dimensioni della cella non comporta per le api significative differenze di produzione, longevità, resistenza alle malattie e quant'altro si è fantasticato su questo tema.

Posizione del foglio cereo nel telaino

La tendenza delle api è di fabbricare delle celle per covata maschile ai bordi del favo femminile lateralmente e soprattutto inferiormente, in questo modo esse favoriscono il moltiplicarsi della varroa*.

Si possono adottare diversi accorgimenti per evitare che questo accada:

Il migliore consiste nell'uso corretto del telaino campero a tre settori che dà spazio alle api per la costruzione del favo maschile distogliendole dai bordi dei favi femminili.

La stessa cosa accadeva nelle arnie di ferula dove, in conseguenza del metodo di conduzione che prevedeva la suddivisione delle famiglie per la formazione di sciami, si veniva a creare dello spazio vuoto dove le api costruivano spontaneamente un favo a celle maschili.

Un'altro accorgimento consiste nel fare costruire parzialmente i fogli cerei da nido in un doppio melario durante il raccolto dopo il periodo della sciamatura.

L' ultimo accorgimento consiste nel montaggio del foglio cereo che deve essere eseguito appoggiando il foglio sul traverso inferiore .

In questo modo le api costruiscono le celle maschili nello spazio vuoto sotto il traverso superiore, insieme alle celle di collegamento, riempiendole subito con le scorte di miele per cui di regola non sono disponibili per la covata. Per evitare la deformazione dovuta allo scorrimento verso il basso è più prudente aumentare il numero dei fili da sei a sette e passarli allo zigrinatore.Infine diventa superflua la scanalatura centrale nel traverso superiore da molti utilizzata per fissare il foglio cereo con cera fusa.

Foglio cereo correttamente montato

Modulo D'Ordine

* I favi completi a covata femminile sono, oltre tutto, un ulteriore piccolo ostacolo  che poniamo allo sviluppo della varroa.